Conviene aprire un'azienda in Svizzera? Vantaggi reali e rischio esterovestizione

Una società a Lugano conviene solo se è gestita davvero dalla Svizzera. Cosa prevede la legge italiana sulla residenza delle società e quando l'operazione regge.

Collina d'Oro Consulting SA

9/26/20262 min leggere

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Conviene quando la società svizzera ha una vera attività e viene gestita davvero dalla Svizzera. Se invece le decisioni continuano a essere prese in Italia, per il Fisco italiano la società resta italiana e i vantaggi spariscono.

I vantaggi reali

  • Un sistema fiscale e amministrativo stabile e prevedibile.

  • Un accesso diretto al mercato svizzero e a banche e investitori internazionali.

  • Una base adatta a gruppi con attività in più Paesi, holding e investimenti immobiliari.

Il livello delle imposte a Lugano è spiegato nell'articolo «Quante tasse si pagano a Lugano?».

Il rischio principale: l'esterovestizione

Per la legge italiana (art. 73, comma 3, TUIR, nella versione in vigore dal 2024) una società è residente in Italia se, per la maggior parte dell'anno, ha in Italia almeno uno di questi tre elementi:

  • Sede legale: la sede indicata nello statuto.

  • Sede di direzione effettiva: «la continua e coordinata assunzione delle decisioni strategiche riguardanti la società o l'ente nel suo complesso».

  • Gestione ordinaria in via principale: «il continuo e coordinato compimento degli atti della gestione corrente riguardanti la società o l'ente nel suo complesso».

Una SA con sede a Lugano ma gestita ogni giorno da Milano può quindi essere considerata italiana. In quel caso paga le imposte italiane su tutto il reddito, con sanzioni.

Attenzione alle holding

L'art. 73, comma 5-bis, TUIR prevede una presunzione in più. Una società estera che controlla società italiane si considera residente in Italia, salvo prova contraria, se è controllata da residenti italiani oppure se il suo consiglio di amministrazione è composto in prevalenza da residenti italiani.

E se voglio trasferire in Svizzera la mia azienda italiana?

Trasferire la sede di una società italiana all'estero è possibile, ma il Fisco italiano tassa le plusvalenze latenti al momento dell'uscita (exit tax, art. 166 TUIR). L'operazione va valutata con una stima dei valori prima di decidere.

Quando conviene: una verifica in tre domande

  1. Chi prenderà le decisioni strategiche, e dove vive?

  2. La società avrà in Svizzera sede, persone e attività reali?

  3. Controllerà società italiane o sarà controllata da residenti in Italia?

Se le risposte portano in Svizzera, l'operazione può funzionare. Se portano in Italia, conviene ripensarla prima di costituire.

Come lavoriamo

Collina d'Oro Consulting SA imposta organi, deleghe e regole di governance della società, perché la gestione in Svizzera sia effettiva e documentata. I profili fiscali sono curati in coordinamento con consulenti fiscali abilitati.

Fonti: art. 73, commi 3 e 5-bis, TUIR (D.P.R. 917/1986) — testo dell'articolo, come modificato dal D.Lgs. 209/2023 · art. 166 TUIR