Una holding svizzera paga imposte molto ridotte sui dividendi delle società partecipate, grazie alla riduzione per partecipazioni. Per un imprenditore italiano, però, conviene solo se è gestita davvero dalla Svizzera e se regge alle regole italiane su residenza e società controllate estere.
Come è tassata oggi
Fino al 2019 i Cantoni offrivano uno statuto speciale di holding. La riforma fiscale federale (RFFA) lo ha abolito dal 1° gennaio 2020. Oggi la holding è una normale SA o Sagl, che beneficia della riduzione per partecipazioni.
Per l'imposta federale diretta (art. 69 LIFD) la riduzione spetta se la società detiene almeno una di queste partecipazioni:
almeno il 10% del capitale di un'altra società;
almeno il 10% degli utili e delle riserve di un'altra società;
partecipazioni con un valore venale di almeno CHF 1 milione.
L'imposta sull'utile si riduce in proporzione ai redditi da partecipazione sul totale: una holding pura paga quindi pochissimo sui dividendi ricevuti. Anche il Ticino applica una riduzione analoga.
I vantaggi reali
Riunire partecipazioni in più Paesi sotto una sola società.
Reinvestire i dividendi senza tassazione immediata in capo ai soci.
Preparare cessioni, ingressi di investitori e passaggi generazionali.
Quando i dividendi escono dalla holding
La Svizzera applica un'imposta preventiva del 35% sui dividendi distribuiti. Chi li riceve all'estero può ottenere un rimborso parziale o totale in base alla convenzione contro le doppie imposizioni o agli accordi con l'UE, a seconda di chi è il socio.
I profili italiani da verificare prima
Holding gestita dall'Italia (art. 73, comma 3, TUIR): la holding è considerata residente in Italia.
Holding che controlla società italiane (art. 73, comma 5-bis, TUIR): presunzione di residenza in Italia, salvo prova contraria.
Holding controllata da residenti italiani (art. 167 TUIR, CFC): i redditi possono essere tassati in capo al socio italiano.
Ne parliamo anche nell'articolo «Conviene aprire un'azienda in Svizzera?».
E la holding immobiliare?
La holding che possiede immobili in Svizzera è frequente. Attenzione però alla Lex Koller: per chi vive all'estero, comprare quote di una società immobiliare può richiedere la stessa autorizzazione dell'acquisto diretto (vedi l'articolo «Comprare casa a Lugano da straniero»).
Come lavoriamo
Collina d'Oro Consulting SA assiste imprenditori, family office e gruppi industriali negli aspetti giuridici della holding: costituzione, statuti e governance, in coordinamento con consulenti fiscali abilitati.
Fonti: Art. 69 LIFD · AFC – Foglio cantonale Ticino · AFC – Imposta preventiva · art. 73 e 167 TUIR
